Alberi, baroni e coraggio di Vivere
Quante volte ci sentiamo diversi, strani? Una breve riflessione su come un racconto per ragazzi può farci cambiare idea: ascoltiamo il barone!
Spunti e appunti LetterariamentePop
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Quante volte ci sentiamo diversi, strani? Una breve riflessione su come un racconto per ragazzi può farci cambiare idea: ascoltiamo il barone!
Ogni musicista deve avere cura del proprio strumento; il direttore non fa altro che ordinare una serie di anime responsabili di sé stesse.
Il 21 novembre a Venezia si celebra una delle feste più sentite dai suoi cittadini: la Madonna della Salute. Per…
“Che puzza mamma!” Esclamò la piccola, i grandi occhi azzurri a fissare nello specchio quelli di sua madre. “Eh lo…
Era una buia notte senza luna. Sopra al molo il cielo era diviso a metà. A est un grande gregge…
La mia delicata esistenza fu per secoli accompagnata da centinaia di uomini savi e giusti, che seppero sfruttare le mie qualità al meglio, aiutandomi a crescere.
Sanremo quest’anno ha sancito ufficialmente la sua dipendenza dal fittizio universo social. Siamo sicuri che siano solo cuoricini?
Perché non si è all’altezza
di morire ogni giorno
e si butta via
il tempo
nella speranza
di un ritorno?
Forse riuscirò a difenderti, a far allontanare le loro zampine golose, non ne sono certa, ma almeno ci proverò.
Io credo nella tua forza e ho pazienza.
Solo chi ama la vita ha il coraggio di smascherare i suoi aspetti più scomodi, avvicinandosi al concetto di morte, di sofferenza.
L’uomo aveva monetizzato il tempo. L’unica cosa che gli apparteneva davvero, l’unico bene vero che possedeva era diventato moneta.
Quante cose possiamo fare in centotre ore e seimilacentottanta minuti? Quanto vale il nostro tempo?
Sta tranquiła, questo no xe un adio. Xe più un arivederci.
Proverò ad accettare
le finzioni del mondo
con la naturalezza
con cui un pomodoro
mette in scena
i suoi palchi.
Girando pagina
ti ho visto lì,
fiorellino disegnato
accoccolato all’angolino
del secondo capitolo.
Basterebbe lasciare al tempo
la soddisfazione
di essere sè stesso