Basterebbe lasciare al tempo
la soddisfazione
di essere sè stesso,
farci crescere piano piano,
come accade ai gatti,
ai boccioli sullo stelo,
alle foglie sul ramo.
Non accelerare
non forzare la mano
con corse, mete,
lavoro forsennato
produttivo si,
ma ingrato, vuoto,
privo
di Tutto.
Basterebbe
lasciarci invecchiare
senza l'ansia
di programmare,
la mania del fare,
solo vivere
con calma
lasciare andare.
Vale Zenna
Se ti piacciono le mie poesie ne troverai delle altre in questa sezione del sito. Buona lettura!
Dai un occhio agli ultimi articoli pubblicati:
-
Madonna della Salute, palloncini e castradina
Il 21 novembre a Venezia si celebra una delle feste più sentite dai suoi cittadini: la Madonna della Salute. Per
-
Baccalà, cura e tradizioni
“Che puzza mamma!” Esclamò la piccola, i grandi occhi azzurri a fissare nello specchio quelli di sua madre. “Eh lo
-
Illuminarsi con l’aurora boreale
Era una buia notte senza luna. Sopra al molo il cielo era diviso a metà. A est un grande gregge
-
Lettera di una Cortigiana stanca
La mia delicata esistenza fu per secoli accompagnata da centinaia di uomini savi e giusti, che seppero sfruttare le mie qualità al meglio, aiutandomi a crescere.
-
Sanremo, TikTok, balletti e cuoricini
Sanremo quest’anno ha sancito ufficialmente la sua dipendenza dal fittizio universo social. Siamo sicuri che siano solo cuoricini?
-
A spasso con Seneca
Perché non si è all’altezza di morire ogni giorno e si butta via il tempo nella speranza di un ritorno?
Condividi questa poesia
