Proverò ad accettare
le finzioni del mondo
con la naturalezza
con cui un pomodoro
mette in scena
i suoi palchi.
Taglierò via i tralci,
sfemminellerò gli intralci,
curerò i frutti maturi,
getterò gli insetti insicuri
che mi attaccheranno
per invidia della mia polpa neonata,
futura
passata
di vita.
ValeZenna
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