Abbracciateli,
stringeteli,
stritolateli.
Finché ancora sono parte di voi,
finché ancora respirano
il vostro stesso respiro.
Finché ancora vi spingono
ad esser voi stessi,
senza le inibizioni
che nasceranno dai riflessi
di ciò che diventerete
agli occhi della società,
ladra di felicità,
di quel sincero desiderio,
bozzolo di ciò che ora siete davvero.
Non disperdeteli,
non dimenticateli.
Perseguiteli,
insistete nel tenerli stretti a voi.
Arriverà il momento
in cui la corsa prevarrà
sul cammino,
e storcerete il vostro destino,
chiudendo
tra le pieghe del tempo passato
quei sogni
che per anni vi han stimolato,
linfa delle vostre giornate,
spinta di creatività,
concreta sincerità.
Portateli con voi,
fino in capo al mondo.
Coccolateli nelle buie notti
del vostro incerto futuro,
non voltate loro le spalle
quando davanti a quel muro
dovrete scegliere la Vita
tra mille paure.
Unitevi in un tutt'uno piuttosto,
caricateli sulle spalle
portateli in qualsiasi posto.
Non fate spegnere la luce
che ora vi comanda:
ascoltate la sua voce,
non spegnete quel sole
che fiero vi infiamma.
ValeZenna
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