Ma monetizzi?
L’uomo aveva monetizzato il tempo. L’unica cosa che gli apparteneva davvero, l’unico bene vero che possedeva era diventato moneta.
Spunti e appunti LetterariamentePop
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L’uomo aveva monetizzato il tempo. L’unica cosa che gli apparteneva davvero, l’unico bene vero che possedeva era diventato moneta.
E la loro singolarità giaceva sola in un angolo dello zaino, lì in fondo in fondo sotto a quella moderna ricerca di contatto, illusione eterea, fluttuante nello schermo di un telefono.
Nel mio giardino segreto il Tempo non c’è.
O meglio c’è.
Ma non decide lui come scorrere o per quanto o dove.
Nel mio giardino segreto infatti c’è un tempo per tutto.
Troppo spesso si vive un’intera vita aspettando, imprigionati nell’attesa dell’attesa stessa. Ma…aspettando cosa?